
La Shakshuka è un piatto della cucina israeliana, anche se sembra che le sue origini siano da ricercare tra l’Algeria e la Tunisia. Il suo significato è “mistura”, e in effetti è un bel mix di sapori. Gli ingredienti base, oltre naturalmente a pomodoro e uova, sono cipolla, aglio, peperoni e spezie.
Troverete facilmente su internet la ricetta originale. Qui vi spiego come l’ho preparata io oggi. L’ultima volta che l’ho cucinata ho usato cipolla rossa, zucchina e carota. Oggi ho aggiunto del mais… peperoni non pervenuti. Secondo me, quando oltre al pomodoro e alle uova c’è cipolla, aglio e spezie, c’è tutto quello che serve!
Ingredienti per 3 persone (che mangiano abbondantemente):
- 400 ml di passata di pomodoro
- 1 carota
- 1 zucchina
- 1 cipolla
- 1 spicchio d’aglio (oppure tenete in dispensa quello in polvere o liofilizzato)
- 1 scatoletta di mais
- 3 uova
- Olio evo, sale, pepe, paprika, peperoncino, cumino
Se avete poco tempo e volete aggiungere delle verdure “toste” come le carote in un piatto che non richiede una lunga cottura, avete due possibilità: tagliarle sottilissime oppure sbollentarle prima. Io stamattina ho messo a bollire una pentola di acqua salata e ho sbollentato delle carote a rondelle per 5 minuti e poi ho aggiunto anche delle cipolle; ho scolato dopo altri 3 minuti. Mio figlio Marco, l’undicenne editor di questo blog, non ama il sapore forte della cipolla, quindi la rendo innocua così. Ho usato carote e cipolle preparate nello stesso modo anche a cena, nelle verdure al cocco che trovate sempre nel blog.
Affettate a rondelle sottili una zucchina; con una mandolina il risultato è rapido e perfetto, ma se non l’avete un coltello andrà benissimo. Si parte da una padella capiente che va scaldata sul fuoco con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Aggiungere le zucchine, da salare e far rosolare, se necessario aggiungete un mescolino d’acqua. Unire alle zucchine le rondelle di carota e di cipolla, continuate a far rosolare e aggiungete le spezie a piacere. Unite il mais e poi la passata di pomodoro. Aggiustate di sale e coprite con un coperchio.
Sgusciate un uovo alla volta in una ciotola; in questo modo eviterete di far finire sgradevoli pezzetti di guscio nel piatto.
Quando il pomodoro inizia a sobbollire aggiungere le uova e coprire nuovamente. Le uova non devono cuocere troppo, basterà che l’albume si sia rappreso, ma il tuorlo deve rimanere morbidissimo.
Per accompagnare questo piatto serve tanto buon pane. Io l’ho accompagnato anche con del cous cous, ma non si riesce a fare la scarpetta!
Buon appetito!
