I kefta kebab sono spiedini mediorientali speziati. La ricetta originale non vuole farinacei o uova all’interno dell’impasto, ma questi ingredienti li rendono più morbidi e più adatti al gusto occidentale (e a quello di mio figlio).
Ingredienti per 3/4 persone
Per l’impasto del kefta kebab
- 600 gr di macinato di manzo
- 1 cipolla rossa o gialla tritata
- 1 uovo
- 50 gr di crusca d’avena (o una fetta di pane raffermo ammollata nel latte e strizzata, oppure 2 cucchiai di pangrattato)
- 2 cucchiaini di paprika
- Peperoncino (se piace)
- Una decina di foglie di menta tritate
- Olio evo, sale e pepe q.b.
Per il cous cous:
- 1 tazza di cous cous precotto
- 50 gr di pomodorini
- 3/4 foglie di menta tritata
- Olio evo, sale, spezie a piacere (ne esistono di già miscelate per il cous cous)
Mescolare tutti gli ingredienti per il kebab. Non ci sono trucchi: bisogna usare le mani. Mettere tutto in frigorifero a riposare almeno 1 ora.
Scaldare il forno a 180° ventilato.
Usando degli spiedi lunghi, disporre l’impasto sugli stecchi in cilindri affusolati e schiacciati da 4/5 cm da comprimere bene con le mani. Disporli in una teglia e infornare a 180° per 20 minuti.
Preparate il cous cous con uguale volume di acqua bollente, spezie, un cucchiaio d’olio e sale. Pulire e tagliare i pomodorini, condirli con sale, olio e menta tritata e aggiungerli al cous cous mescolando bene.
Servire i Kefta kebab con il cous cous e – se vi piace – con una cucchiaiata di yogurt condito con sale e aglio in polvere.
N.B. Io ho preparato i cilindri senza stecchi perché non ne avevo; con la cottura in forno gli spiedi non hanno senso perché la carne non va girata, ma vi assicuro che sono molto comodi per preparare i cilindri.
Se volete cilindri più piccoli diminuite il tempo di cottura. Potete anche fare delle polpettine da cuocere in padella.
Abbinamento: vino rosso corposo e morbido (Negramaro, Nero d’Avola…) o birra.
