Questo magnifico biscotto gigante ha origine nella regione francese di Poitou-Charentes, famosa per il burro, che è il protagonista della ricetta. L’ho conosciuto attraverso un post della mia amica Celine, che ha avviato una bellissima sfida su Facebook per condividere un “ricordo d’infanzia” con i vicini di casa durante il periodo di isolamento dovuto al Coronavirus. Le dosi che trovate qui sotto infatti sono per due maxi-biscotti: uno per voi e uno per una famiglia che ha bisogno di dolcezza.
Ingredienti per due teglie rotonde da 22/24 cm
- 500 gr di farina 00
- 250 gr di burro a temperatura ambiente
- 250 gr di zucchero
- 1 uovo intero
- 1 bustina di lievito per dolci (facoltativo ma presente nella ricetta di Celine)
- 1 bustina di zucchero vanigliato (facoltativo ma presente nella ricetta di Celine)
- 1 cucchiaio di rum (facoltativo e non presente nella ricetta di Celine)
- 1 tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte per spennellare la superficie dei biscotti
Scaldate il forno a 190° ventilato
Mescolate tutti gli ingredienti tranne il tuorlo da spennellare, fino a ottenere un composto morbido. Io ho utilizzato la versione senza ingredienti facoltativi perché purtroppo non ne avevo in casa. Alla prossima spesa me li procurerò…
Tagliate in due l’impasto e stendetelo su carta da forno, inseritelo in una teglia rotonda e spennellate con il tuorlo e latte. Decorate la superficie con i rebbi di una forchetta, poi infornate per circa 15/20 minuti. A seconda dello spessore del biscotto potrebbe essere necessario più tempo: io l’ho steso a 1 cm e l’ho fatto cuocere per 25 minuti.
La caratteristica di questo biscotto è che va fatto a pezzi senza tagliarlo, ma dandogli un colpo secco al centro. Una volta raffreddato potete conservarlo in un contenitore ermetico per una settimana, ma è solo teoria: noi abbiamo finito il nostro in una serata e sono sicura che quello che ho lasciato ai vicini del piano terra non sia durato molto più a lungo.
