In una giornata piovosa, dopo un fine settimana iper-calorico, ci vuole un piatto confortante e leggero. La ricetta è talmente semplice che mi vergogno un po’ a scriverla, ma può essere solo un’idea per un primo che aiuti a seppellire i sensi di colpa o per far mangiare della verdura a tipini difficili come mio figlio.
Per dimezzare il tempo di cottura ricorrete tranquillamente alla pentola a pressione.
Le dosi cambiano: lo smarworking di mio marito è (parzialmente) finito, e per postare quello che cucino senza ricetta devo scrivere quello che uso mentre cucino, e a mezzogiorno siamo in 2…
Ingredienti per 2 persone
- 2 patate medie
- 2 zucchine
- 1 scalogno
- 2 cucchiaiate di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
- Olio evo, sale, pepe
- Acqua bollente
- Facoltativo: Pesteda
Lavate le patate, sbucciatele e tagliatele a dadini piccoli: più saranno fini prima cuoceranno. Lavate e tagliate le zucchine a rondelle. Pulite lo scalogno e tritatelo o affettatelo finemente.
In una pentola capiente fate rosolare lo scalogno con un filo d’olio, facendolo appena imbiondire. Aggiungete patate e zucchine e coprite con acqua bollente e pochissimo sale.
Fate cuocere per 20 minuti dal bollore e poi frullate tutto con un mixer a immersione. Aggiustate di sale e pepe. Versate nei piatti e posizionate al centro una cucchiaiata di formaggio spalmabile.
Se l’avete in casa spolverate sopra il formaggio un po’ di pesteda!
P.S. La Pesteda è un trito aromatico tipico della gastronomia valtellinese, nello specifico di Grosio e dintorni. Gli ingredienti base sono pepe, sale, aglio, timo, ginepro e achillea moscata, ma sembra che ogni famiglia abbia la sua ricetta. Nata per pizzoccheri e carni, io la trovo ottima anche sui formaggi freschi e nelle preparazioni con patate.
