Non serve molto tempo per cucinare il pesce; la difficoltà maggiore è nel pulirlo ed eviscerarlo, ma un buon pescivendolo può farlo per voi, oppure potete comprarlo già a filetti al supermercato. Non lasciatevi intimorire dalle seppie o dai calamari, dovete solo stare attenti all’orologio: cuociono in pochissimi minuti (dai 3 ai 5 a seconda delle dimensioni), superati i quali diventano duri e gommosi e per farli tornare teneri servono altri 30 minuti in padella.
Ingredienti per 3 persone
- 200 gr di seppie o calamari tagliati a listarelle
- 200 gr di pesce spada a dadini
- 200 gr di pesce San Pietro
- 200 gr di triglie o gallinella
- 200 gr di pomodori pelati in scatola
- 1 spicchio d’aglio
- Olio evo, sale, pepe e peperoncino
- Prezzemolo tritato
N.B. Questa ricetta prevede pesce già pulito ed eviscerato a filetti
In un wok o pentola antiaderente abbastanza capiente scaldate un filo d’olio con uno spicchio d’aglio a fuoco molto vivace. Mettete a cuocere le seppie o i calamari per 3 minuti, senza salarli ma aggiungendo un po’ di peperoncino. Toglieteli dal fuoco e metteteli in un piatto coprendoli con pellicola.
Nella stessa padella versate i pelati, schiacciandoli leggermente con una forchetta e aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua, poco sale, pepe e peperoncino a piacere. Quando sobbollirà aggiungete il resto del pesce e coprite, facendo cuocere per 5-6 minuti. La polpa del pesce deve risultare totalmente bianca. Con un cucchiaio versate un po’ del sughetto sopra il pesce, poi rimettete le seppie o i calamari in pentola, spolverate con prezzemolo e fate cuocere coperto per 1 minuto, giusto il tempo per scaldare le seppie o i calamari.
Servite immediatamente usando delle fondine e accompagnate con pane abbrustolito e aromatizzato leggermente con aglio, oppure con focaccia calda.
P.S. Il pesce di mare ha già una certa salinità, quindi bisogna stare molto attenti con il sale: meglio aggiungerlo a tavola che servire un piatto eccessivamente salato.
