La ricetta dei Risi e Bisi (piselli) ha origine ai tempi della Serenissima. Infatti la Repubblica di Venezia si riforniva del prezioso riso proveniente dai territori della provincia di Verona che veniva anche esportato via mare dalla città lagunare.
Non si tratta di un risotto ma di una minestra: il piatto risulta molto meno “sodo” rispetto a tradizionale risotto all’onda, perché va aggiunto un mestolo di brodo in più a fine cottura.
Servono pancetta e piselli freschi, ma ovviamente quando mancano si può imbrogliare…
Ingredienti per 3/4 persone
- 200 g di riso vialone nano
- 1,5 lt. di brodo di baccelli
- 150 g piselli freschi
- 50 g pancetta (qualcuno preferisce il prosciutto crudo)
- 1 cipollotto
- 50 g burro
- 100 g parmigiano grattugiato
- Olio evo, sale e pepe
- Prezzemolo
Preparate il brodo con i baccelli. Trovate la ricetta in basi.
Affettate il cipollotto e fatelo rosolate in una casseruola con una noce di burro.
Unite poi pancetta tagliata a dadini e fate cuocere per qualche minuto. Sciacquate i piselli e aggiungeteli alla alla pancetta, coprite con un mestolo di brodo caldo e lasciate cuocere a fiamma bassa per 10 minuti.
Assaggiate per verificare se è necessario aggiungere del sale. Ricordate che poi dovrete unire il parmigiano che renderà comunque più sapido il piatto.
Unite il resto del brodo, aspettate che raggiunga il bollore e poi aggiungete il riso. Lasciate cuocere fino a quando il riso non sarà al dente, poi spegnete il fornello, aggiungete il resto del burro, il parmigiano, una cucchiaiata di prezzemolo tritato, e del pepe, mescolate e lasciate riposare per 2 minuti prima di servire.
Imbroglio:
Se avete voglia di risi e bisi ma non avete pancetta e piselli freschi, potete sostituirli con prosciutto cotto (chi non ha una busta in frigorifero alzi la mano) e piselli in scatola.
Se il prosciutto cotto può essere subito inserito nella ricetta al posto della pancetta, i piselli in scatola vanno sciacquati bene e aggiunti solo 5 minuti prima della fine della cottura, altrimenti diventeranno purea…
