Quando sono in vacanza mi piace assaggiare i piatti tradizionali, o adattare qualche ricetta cucinata in “casa”.
Questa è una variante degli Involtini di Chiara, cucinati con amore (come sempre) a Ortisei.
Ingredienti per 3 persone
- 6/7 fette di pollo o tacchino
- 150 gr di speck
- 100 gr di formaggio di malga
- 15 gr di funghi misti secchi
- 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
- 6/7 foglie di salvia
- Olio evo, sale e pepe
- Vino bianco per sfumare
- Stecchini/filo per fermare/legare gli involtini
Ammollate i funghi in acqua tiepida per circa 30 minuti.
Distendete le fettine di pollo su un tagliere: se riuscite a farle tagliare sottilissime dal macellaio, o se comprate quelle fini e quasi trasparenti che trovate confezionate in commercio, potete procedere direttamente con la preparazione degli involtini; in caso contrario battete bene le fette con un batticarne. Se le fette battute diventano troppo grandi per gli involtini, tagliatele in due nel senso della lunghezza.
Disponete su ogni fettina di pollo una fetta di speck, un bastoncino di formaggio (tagliate bastoncini della stessa larghezza delle fette da 1 cm di spessore) e una foglia di salvia; arrotolate e fissate con uno stecchino e salate.
Scaldate un filo d’olio in una pentola antiaderente, rosolate gli involtini su ogni lato e poi sfumate con vino bianco. La padella deve essere ben calda e il vino non deve essere versato sulla carne ma sui bordi; in questo modo l’alcol evaporerà prima e non si raffredderà l’alimento. Aggiungete del concentrato di pomodoro e i funghi strizzati. Tenete la loro acqua di ammollo e unitela in padella filtrando con un colino fine.
Cuocete semi-coperto per 8/10 minuti. Girate gli involtini e lasciate cuocere altri 5 minuti scoperto per addensare il sugo.
Servite con contorno di patate; schiacciate, bollite o saltate con cipolla e rosmarino.
