Rosticciata di tacchino e speck

Questo piatto unico è ispirato al Gröstl o rosticciata alla trentina, che è preparata con patate, cipolle, speck e vari tipi di carni. Si può arricchire con funghi o anche con uova all’occhio di bue. Veloce e semplice da preparare, la versione che vi propongo qui è a base di tacchino, patate, speck e cipolle, cioè quello che offriva il mio frigorifero!

Ingredienti per 3-4 persone

  • 600 gr di patate a pasta gialla 
  • 2 cipolle 
  • 100 gr di speck 
  • 150 gr di fesa di tacchino a fette
  • 50 gr di burro 
  • Olio evo, rosmarino, sale e pepe 

Fate cuocere le patate intere con buccia partendo da acqua fredda salata. Ci vorranno circa 25/30 minuti dal bollore, a seconda della grandezza delle patate. Una volta cotte sbucciatele e tagliatele a fette.

In alternativa potete pelarle, affettarle in fette da mezzo centimetro e sbollentarle per 15 minuti in acqua bollente leggermente salata. 

Affettate poi le cipolle e fatele appassire in una padella capiente con il burro. Quando saranno dorate aggiungete le patate, mescolate bene, salate e aggiustate di pepe. Togliete dalla padella e lasciate in caldo.

Tagliate a striscioline le fette di tacchino e fatele rosolare con un filo d’olio e un po’ di rosmarino nella padella usata per le patate; aggiungete lo speck tagliato a listarelle o a dadini e fate cuocere a fuoco medio mescolando spesso per 6-7 minuti, poi aggiungete nuovamente le patate in padella. Lasciate amalgamare bene il tutto mescolando e aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua (o brodo caldo) durante la cottura in modo che la carne non si asciughi troppo.

Dopo 3-4 minuti spegnete il fuoco e servite caldissimo.

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