Spaghetti alle vongole

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Non c’è nulla di complicato negli spaghetti alle vongole, ma bisogna lasciare a bagno queste conchiglie per qualche ora in acqua salata in modo che rilascino l’eventuale sabbia residua contenuta nel guscio. Io non uso il vino bianco per sfumare le vongole, ma la ricetta tradizionale lo prevede, sotto vi spiego quando farlo! 

Ingredienti per 3-4 persone

  • 1 kg di vongole veraci fresche
  • 300 g di spaghetti (io ho usato quelli triangolari)
  • 1 spicchio d’aglio
  • Prezzemolo: 3-4 gambi per la cottura delle vongole e le foglie tritate per la guarnizione
  • Olio evo, sale e pepe o peperoncino
  • Facoltativo: mezzo bicchiere di vino bianco e bottarga

Fate riposare almeno 4 ore in acqua fredda e sale le vongole; c’è chi le lascia a mollo tutta la notte. Per il sale la proporzione è di 1 cucchiaio di sale ogni litro d’acqua. Trovandosi in un ambiente simile al mare i gusci si apriranno facendo uscire la sabbia. Prima della cottura passate le vongole sotto acqua corrente e fatele “cadere” nel lavello in modo che rilascino eventuali ultimi fastidiosi granelli. 

Scaldate un filo d’olio con l’aglio (se non volete un gusto troppo forte potete evitare di sbucciarlo) e i gambi di prezzemolo, poi aggiungete le vongole.

Versate il vino e fate evaporare l’alcol, poi chiudete con un coperchio fino a quando le vongole saranno totalmente aperte. Ci vorranno circa 3 minuti. Toglietele dalla pentola, buttate aglio e gambi di prezzemolo e recuperate l’acqua (sughetto) ottenuta, che dovete filtrare con un colino e rimettere in padella per la mantecatura degli spaghetti.

Se avete pazienza potete sgusciare qualche vongola e lasciarne solo la metà con i gusci. 

Cuocete gli spaghetti in acqua salata e scolateli molto al dente, poi metteteli nella pentola con il liquido e terminate la cottura a fuoco vivo, aggiungendo un pizzico di peperoncino e le vongole. 

Prima di servire aggiungete una grattata di pepe e prezzemolo.

Se vi piace, concludete con una spolverata di bottarga.

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