Una ricetta di recupero prettamente invernale: protagoniste le verze e il formaggio insieme al pane raffermo che in casa raramente manca.
Si tratta di una ricetta della Val d’Aosta. Potete arricchirla con una patata lessata e con qualche fetta di lardo d’Arnad disposta sulla superficie prima di servire…
Ingredienti per 6 persone:
- 1 verza
- 500/600 ml di brodo di carne
- 300 gr di pane raffermo a fette sottili (max 5mm)
- 200 gr di Fontina DOP e toma piemontese (io ho fatto ½ e ½, la ricetta tradizionale vuole solo fontina). Questo è il quantitativo minimo; potete anche abbondare!
- 50 gr di burro
- un filo di olio extravergine di oliva
- sale e pepe
Scaldate il forno statico a 180° C.
Pulite la verza e affettatela a striscioline sottili. Fatela cuocere in una padella larga con un filo d’olio per circa 15 minuti, aggiungendo sale e pepe e se è necessario dell’acqua. Devono risultare morbide.
Scaldate il brodo di carne, io l’ho preparato con l’estratto di carne.
Imburrate una teglia da forno e disponete le fatte di pane; bagnatele bene con il brodo e poi coprite con le verze e il formaggio. Ripetele l’operazione fino ad esaurimento degli ingredienti. L’ultimo strato deve essere di formaggio. Può darsi che vi avanzi del brodo: potete preparare la zuppa in versione “asciutta” come una lasagna, ma potete anche versare tutto il brodo rimasto e ottenere un piatto “in umido” da servire come primo.
Infornate per 30 minuti: deve essere ben dorata.
Servire ben calda. E’ ottima anche scaldata il giorno dopo.
