Condivido con voi la ricetta della tradizionale “Focaccia di Recco col formaggio”, che essendo prodotto IGP e sottoposta a disciplinare non può essere chiamata in questo modo se prodotta con ingredienti o dosi differenti, oppure se preparata al di fuori dalla zona di produzione di Recco, Sori, Avegno e Camogli. Ovunque la prepariate, sarà comunque buonissima; accertatevi di avere formaggio freschissimo e di stendere la pasta fino a farla diventare un velo.
Ingredienti per 5 persone (2 teglie da 24/26 cm o 1 teglia da forno da 50×30 cm circa)
- 250 gr di Farina di grano tenero tipo “00” di forza o in alternativa farina tipo “Manitoba”.
- 25 gr di olio extra vergine d’oliva italiano
- Acqua q.b. (100/125 ml a seconda dell’umidità della farina)
- Sale
- 500 gr di formaggella fresca (tipo crescenza o stracchino)
Lavorate insieme la farina di grano tenero tipo “00” (o farina tipo “Manitoba”), olio extravergine di oliva, sale e acqua sino ad ottenere un impasto morbido e liscio.
Lasciate riposare l’impasto per almeno 30 minuti a temperatura ambiente, coperto da un telo di cotone o lino.Suddividete l’impasto in due parti.
Stendete l’impasto: procedete allargando la pasta con un movimento rotatorio, posizionando le mani sotto alla sfoglia, fino a renderne lo spessore inferiore al millimetro, e avendo cura di non provocare perforazioni della superficie. Il disciplinare non menziona il matterello, ma nessuno vi denuncerà per averlo usato.
Adagiate la sfoglia in una teglia di cottura, precedentemente unta con olio evo.
Adagiate sulla sfoglia il formaggio fresco distribuendolo in piccoli pezzi della grandezza pari a quella di una noce così da coprire in maniera omogenea tutta la superficie.
Stendete l’impasto rimanente, per ottenere un secondo strato di sfoglia delle dimensioni pari al precedente, che dovrà essere quasi trasparente, e posizionatelo sulla base già coperta dal formaggio.
Saldate i bordi sovrapposti delle due sfoglie schiacciandoli con le dita per impedire la fuoriuscita del formaggio durante la cottura. Rimuovete con un coltellino l’eventuale impasto in eccesso.
Con le dita pizzicate in più punti la sfoglia superiore, formando dei fori.
Cospargete la focaccia con un filo di olio evo ed eventualmente con una spolverata di sale.
Scaldate il forno a 250°. Nelle focaccerie e nei panifici la cottura avviene a una temperatura compresa tra 270° e 320°C per 4-8 minuti, ma nel forno di casa a temperatura massima ci vorranno circa 12-15 minuti; sfornatela quando la superficie non avrà assunto un colore dorato, con bolle o striature marroni nella parte superiore.
Questa focaccia può essere servita sia calda che fredda; è sempre ottima, specialmente accompagnata da un bicchiere di vino bianco fresco.
