Sovracosce di pollo con zucca

Mi è stata regalata una bella zucca e ho voluto provare un secondo piatto: di norma la utilizzo per primi piatti o dolci, ma cambiare è sempre interessante, specialmente quando di permette di dissociare la coppia pollo-patate.

Ora siamo a fine ottobre, periodo perfetto per le zucche, che si possono conservare anche per mesi dopo l’acquisto.

Alcuni trucchi per capire se la zucca è matura:

  1. bisogna osservare il picciolo: quando il frutto è maturo inizia a seccarsi; è come se la zucca capisse che non ha più bisogno di nutrimento.
  2. tastare la buccia. Se la zucca non è matura, palpando e premendo la parte esterna questa si fletterà. Se è matura non succede: la buccia oppone resistenza. Se poi si percuote la buccia, si sentirà un suono armonico. 

Pronti per cucinare?

Ingredienti per 3 persone

  • 1 zucca da circa 1,5 kg 
  • 6 sovracosce di pollo senza pelle
  • 1 spicchio di aglio o 1 cucchiaino di aglio in polvere
  • 1 cucch.no di zucchero di canna
  • 1 limone
  • 1 cucch.no di olio evo
  • Sale, pepe, peperoncino
  • Timo e rosmarino

Preriscaldare il forno a 210° ventilato.

Sbucciare e tagliare la zucca, poi ridurla a fette abbastanza sottili; massimo mezzo centimetro. Condire le fette di zucca con un filo d’olio, sale, rosmarino e salvia.

Preparare una teglia molto ampia (il pollo deve occupare al massimo metà dello spazio) e ungerla leggermente con olio. Lavare il limone e tagliarlo a fette. Adagiare il pollo sulla teglia, condirlo con sale, pepe, un pizzico di peperoncino e aglio schiacciato o in polvere. Disporre le fette di limone sul pollo e poi spolverizzare con lo zucchero di canna.

Aggiungere la zucca nella teglia con il pollo e cuocere in forno per 40 minuti.

Servire caldissimo.

E’ possibile aromatizzare in anticipo il pollo, coprirlo e lasciarlo riposare in frigorifero. Il pollo non sarà in completa marinatura, quindi anche se coperto con pellicola non va abbandonato troppo in frigorifero. Diciamo che potete marinare la mattina per la sera o la sera per il pranzo del giorno dopo.

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