Scrivo questa ricetta a metà marzo, ormai nell’ultimo periodo in cui è possibile trovare ancora in commercio il Radicchio Tardivo di Treviso IGP.
Il Radicchio Tardivo di Treviso è un prodotto molto pregiato e costoso; proviene da soli 24 comuni fra le province di Treviso, Padova e Venezia. Rispetto alla tipologia “precoce”, il tardivo è meno amaro, più croccante e le sue foglie sono più lunghe e affusolate. Questo ortaggio richiede molta acqua e freddo: solo dopo la seconda gelata il ciuffo di radicchio si merita il bollino di garanzia IGP.
Ingredienti per 3-4 persone
- 200 gr di radicchio rosso di Treviso
- 400 gr di riso Carnaroli
- 80 gr di mascarpone
- 40 gr di burro
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 20 gr di parmigiano
- 1 lt di brodo vegetale
- 1 scalogno
- Sale e pepe
Sciacquate bene i cespi di radicchio in acqua fredda, scolateli e tagliateli a striscioline sottili, dividendo la metà dalla parte della punta da quella più bianca dalla parte dell’attaccatura del cespo.
Tritate lo scalogno e fatelo appassire a fuoco basso nel burro, quindi aggiungete la metà del radicchio più bianca che avete separato da quella verso la punta e mescolate bene.
Versate il riso e fatelo tostare per 1 minuto a fiamma alta, poi bagnate con il vino e lasciate evaporare bene.
Iniziate la cottura coprendo a filo il riso con il brodo e aggiungendolo man mano che procede la cottura. Dopo 8 minuti aggiungete l’altra metà del radicchio e continuate a cuocere aggiungendo il brodo necessario fino a fine cottura (circa altri 7-8 minuti; il riso deve rimanere al dente, non diventare colla).
Spegnete il fuoco, poi aggiungete il parmigiano grattugiato e il mascarpone. Mantecate per 1 minuto, aggiustate di sale e pepe e poi servite immediatamente!

Questo lo provo. È alla mia portata!
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Sono sicura che c’è molto altro alla tua portata!
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